CHE COS’E’ LA SHELL?
La shell è un interprete di comandi, e costituisce un mezzo d’interazione tra l’utente e il sistema GNU/Linux. Normalmente, i comandi vengono digitati da tastiera singolarmente o in successione, ed è possibile eseguire qualsiasi operazione di input e di output. In sintesi, la shell rappresenta il pannello di controllo del vostro sistema e da questa potete controllare qualsiasi cosa a differenza dell’ambiente grafico che non permette l’interattività e la versatilità della shell.
Nel corso degli anni sono state sviluppate diverse shell e le più importanti sono: la Bourne Again Shell (BASH), la TCSH, la Z-shell e la Public Domain Korn Shell (PDKSH), ma frequentemente nelle varie distribuzioni troverete la shell BASH (default shell). E’ importante osservare come tutte queste shell sono personalizzabili e programmabili.
Per tutti quelli che conoscono Windows la shell è essenzialmente un problema, dato che pochi in ambiente microsoft utilizzano la shell MS-DOS. Comunque, per accedere alla shell basta un semplice click sull’icona terminale presente in ambiente desktop di qualsiasi distribuzione GNU/Linux come mostrato nell’immagine seguente.
Figura 1.
(Percorso di accesso al terminale in una distribuzione Fedora Core 14)
Per accedere alla shell occorrono le vostre credenziali di utente, ma se volete utilizzare al massimo tutte le potenzialità dovreste usare l’utente root.
Ovviamente, in internet sono presenti numerosi tutorial sul tema e per iniziare potreste leggere i seguenti tutorial:
Bash Programming – Introduction HOW-TO
La guida di bash per i principianti
Come pillola non è niente male, ma in futuro riuscirò sicuramente a scrivere qualcosa di molto più interessante.
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